Dovrei mangiare un po’ meglio, ma lavorando fuori casa tutto il giorno non è facile, tanto più che l’offerta per il pranzo, nella mensa aziendale, non è granché.
Non sono diversa da quel 78% degli italiani intervistati dall’Istituto di Ricerca ISPO che dichiara di sapere come seguire un’alimentazione corretta e equilibrata, ma che poi non lo fa. Solo il 25% conosce l’apporto calorico giornaliero ideale.
Oltre due italiani su tre dichiarano di seguire un’alimentazione sana, il 67% di loro addirittura quotidianamente. Primi della classe, le donne, gli ultracinquantenni e i residenti del nord-est, con percentuali intorno all’80%. Ma sebbene la fiducia nelle proprie conoscenze in campo alimentare sia piuttosto alta, messi davanti a domande precise, le competenze di base in fatto di alimentazione si rivelano parziali: solo un italiano su quattro, infatti, conosce la giusta quantità di calorie da introdurre nella propria alimentazione quotidiana.
Ma cosa significa seguire i principi di una alimentazione sana?
Mangiare bio e solo bio, mangiare cibo a chilometri zero, cucinare con pochi grassi, poco sale, usare solo lo zucchero di canna oppure il miele… la lista delle posizioni è lunga.
Quale la migliore?
Ecco dieci regole base per rimanere aggiornati e imparare a utilizzare al meglio le informazioni in ambito nutrizionale proposte durante la tavola rotonda “La conoscenza nutrizionale in Italia”.
1. Tieniti informato. Quando vedi o leggi una notizia, approfondiscila e cerca di capire se è una informazione utile per te e la tua famiglia. Usa Internet con attenzione, avendo cura di scegliere bene i siti di cui fidarti.
2. Leggi bene le etichette. Su molti prodotti, alimenti e bevande, sono riportati, oltre agli ingredienti, anche il contenuto in calorie, la quantità di zuccheri semplici e complessi e di grassi.
3. Verifica sempre le informazioni con il tuo medico. Quando qualcosa che hai letto o visto sui media ti colpisce, parlane con lui per capire che impatto può avere sulla tua vita.
4. Fai attività sportiva, ed informati su come il tuo stile di vita modifichi le tue esigenze alimentari.
5. Tieni conto delle esigenze nutrizionali specifiche di ciascun membro della tua famiglia: è importante che il responsabile dell’alimentazione di una famiglia conosca le specificità di ciascuna fascia di età.
6. Informati sull’apporto di liquidi più appropriato in base al tuo stile di vita: il tuo medico può consigliarti su come raggiungere e mantenere un livello di idratazione ottimale.
7. Diventa tu stesso esempio e fonte di informazione per la tua famiglia. Condividi le tue conoscenze nutrizionali ed insegna ai tuoi figli a mangiare in modo corretto e ad avere una vita attiva.
8. Non seguire una dieta solo perché di moda, in particolare evita le diete che prevedono l’eliminazione di alcuni gruppi alimentari o che si limitano a pochi cibi consentiti, e non farti condizionare dall’aspetto di chi vedi in TV o sui giornali. Cerca il tuo peso forma con l’aiuto del medico.
9. Se hai problemi di peso, calcola il tuo fabbisogno calorico con l’aiuto del tuo medico. Chiedigli anche la quantità di carboidrati e di grassi ideale per le tue condizioni di salute.
10. Agisci da consumatore consapevole: arricchisci continuamente la tua conoscenza in campo alimentare e tienine conto per effettuare scelte di acquisto e di consumo consapevoli.
Foto da Flickr























































Ciao! A proposito di figli e mangiare sano ti segnalo un’iniziativa interessante, rivolta ai ragazzi, ma anche a genitori ed insegnanti, come strumento di aggregazione e confronto. Si tratta di Cibolando, progetto di educazione alimentare dove i ragazzi possono imparare a mangiare sano divertendosi.
Ecco il link al progetto: http://www.cibolando.it/come-partecipare/sbs-scl/
Buona giornata