Sono vegetariana dall’età di 15 anni. A essere precisa seguo una dieta latte-ovo-vegetariana. Un’alimentazione sostenibile, anche mangiando fuori casa e che è facile da proporre a tutta la famiglia (anche quando ho ospiti a cena).
Compro solo uova di galline allevate a terra e all’aperto, mangio tutti i tipi di formaggio, yogurt, tanti legumi, cereali a colazione, frutta fresca e verdure di stagione.
Un’alimentazione sana. Perché non proporla anche a mia figlia? E così è stato. Dopo averla svezzata con gli omogeneizzati (anche quelli di carne e pesce), oggi mangia a tavola quello che mangiamo noi.
Carenze nutrizionali? No, carne e pesce continua a mangiarli fuori casa come il suo papà. Lei all’asilo nido, lui a pranzo fuori in pausa pranzo. E comunque io di carenze, bilanciando bene la mia dieta, non ne ho mai avute.
In questo blog racconto la mia esperienza con l’alimentazione vegetariana (anche se solo part-time) di mia figlia, dallo svezzamento in poi.


































