La regola del pianerottolo – non fidanzarsi mai col dirimpettaio – vale anche per i rapporti con i colleghi.
Non solo i rapporti sentimentali sono difficili da gestire in ufficio.
Per me vale la regola che se siamo colleghi non siamo amici.
Che amici è sempre una parola grossa e le mie relazioni personali sono sempre sentimentali.
Meglio saperlo prima. Io, sul lavoro, preferisco i rapporti professionali a quelli personali.
Poi le persone con cui lavoro mi stanno simpatiche, no, mica tutte, mica sempre, ma se una di queste mi sta particolarmente a cuore spero vada a lavorare da un’altra parte. Così poi possiamo diventare amici.
Dipende: uno dei miei amici più stretti era un collega. Ora non lavoriamo più insieme e ci vediamo/sentiamo/usciamo lo stesso, ma all’epoca è anche capitato di andare in vacanza insieme, per dire. Il trucco sta nel dividere le cose, non prendere sul personale le questioni lavorative. Poi ci sono quei colleghi che sembrano amici, ma quando non ci lavori più il rapporto evapora come nulla fosse.
presto renderò la mia teorizzazione più dettagliata analizzando ogni singolo caso
Cioè, vuoi schedare tutti i colleghi??
no, ma tutte le situazioni