Voi altri riformatori dello spirito umano, e dell’opera della natura, voi altri predicatori della ragione, provatevi un poco a fare un romanzo, un poema ec. il cui protagonista si finga perfettisssimo, straordinario in tutte le parti morali, e dipendenti dall’uomo, e imperfetto o men che perfetto nelle parti fisiche, dove l’uomo non ha per se verun merito.
Giacomo Leopardi, “Zibaldone di pensieri”