* RASSEGNA STAMPA ::

Fino a 20 anni fa servivano sei gradi (di separazione) ora ne bastano meno della metà per entrare in contatto più o meno con chiunque nel mondo.
→ Ecco qua il riassunto di Due gradi e mezzo di separazione, qua su Grazia che vi dà appuntamento alla Social Media Week.

→ Su Donna Moderna, invece, ho risposto a un po’ di domande su come, partendo da zero, si può imparare a rendere il proprio network più ricco.

Con il tempo, però, non si rischia di diventare amici di tutti e, quindi, di nessuno?
«No, se si rispetta la seconda regola*: essere snob. Cioè non dare a tutti lo stesso valore, non concedere l’amicizia a chiunque».

* la prima è: presentarsi bene (ma questa la sapevate già, vero?).

 

→ Myself di questo mese, invece, ospita una pagina su LinkedIn e gli altri social utili a raccontare le proprie competenze online (cioè tutti).

→ Qui, invece, c’è La Stampa:

La Stampa

Puoi leggere per intero l’articolo qua e, se ti va, anche l’approfondimento della versione online: Facebook, Twitter, LinkedIn e gli altri: l’arte di costruire relazioni.

→ Su La nuvola del lavoro de Il Corriere:  I manager di domani saranno superconnettori.

→ Su Gioia do un po’ di consigli (per iniziare) a chi fa foto belle (ma non fa il fotografo), a chi ha un’idea creativa, a chi cerca un lavoro o… amici più simpatici di quelli che ha e cito in ordine sparso: Etsy, BlommingAltelier, Selling my life, LinkedIn, Twitter e la #colazioneacasapesce.

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→ Con #duegradiemezzo sono in tour e su Wired c’è il resoconto della prima tappa delle presentazioni che sto facendo in giro, quella all’interno della Social Media Week:

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→ su Confidenze:

→ Su Tu Style:

E ancora:

→ su Capital

→ su Viversani e Belli

→ Su Frizzifrizzi, Rocco Rossitto (che ne aveva già scritto qua) racconta a chi può essere utile questo libro (e racconta anche tanto di me).

→ su Cosmopolitan trovi 5 per curare la tua web reputation professionale, tratti dal libro.

E poi ancora tante recensioni e citazioni su:

Mediamondo, di Giovanni Boccia Artieri
→ Ottavia
, di Gaia Giordani
L’universo, grazie a Beatrice Gatti
→ Umbazar, di Umberto Lisiero
→ il blog di Giuliana Laurita
→ il blog di Alessandro Mantini
→ Yunikon, di Laura Lonighi
→ il blog di Claudio Gagliardini
→ Find the route, di Maddalena De Bernardi
→ il blog di Elena Cattaneo
Ninjamarketing
→ 1 kg di costanza
, di Giovanna Labati
The Coloured Sauce
, di Raffaella Amoroso (che ne parla anche qua)
→ il blog di Fabio Mazzupappa
→ Fashion Bla Bla, di Arianna Chieli
→ Social media curious, di Valeria Baudo
→ il blog di Fabrizio Ulisse
→ The Old Now magazine, di Laura Renieri
Robedamamma 
→ il blog di Anna Turcato
→ il sito delle Wister, grazie a Francesca Maria Montemagno
→ il blog di Artera, grazie a Rosa Giuffre
→ Living like a mom, di Valentina Maddalo
→ Finzioni, grazie a Andrea Sesta
Malapuella, di Valentina Divitini
→ Argoserv, grazie a Fabio di Gaetano
→ il blog di Cristiano Carriero
→ GGD Verona, grazie a Beatrice Borini
→ Trashic, grazie a Silvia Siro Versari
il sito della biblioteca di San Giorgio, a Pistoia, grazia a Maria Stella, la bibliotecaria
→ l’Osservatorio Social Vip, di Stefano Chiarazzo
→ Personal Branding, grazie a Matteo Ducci
 il blog di Ilaria Baigueri
 C’è vita su Marte, grazie a Marina Bisogno
 il blog di Elonora Festari
 La bussola e il diario

→ Su Digitalic Francesco Marino dice:

Lo stile è quello di Domitilla su Twitter: il libro è una sua extendend-version ragionata, un “director’s cut” con tutte le scene tagliate e le fonti di ispirazione. Lei, come sempre, è precisa (fino quasi alla pignoleria), ordinata, determinata in ogni riga ad insegnare qualcosa, e alla fine ci riesce.

E le interviste:

→ di Luisa Santangelo, su Big Jump
→ di Andrea Bertolucci, su Rete Liquida
→ di Lorenza Delucchi, su Mentelocale
→ di Andrea Paternostro, su Milano Weekend
→ di Benedetta Campana, su Primapagina
→ di Lara Torres, su Jobyourlife
→ di Sergio Cuti su Mondo Business
→ di Irene D’Agati, su Uncò
→ di Gianluca Diegoli, su Minimarketing
→ di Ambra de Francesco, su Compass UniBo blog
→ di Maria Rosaria Iovinella, su Yahoo!Finanza
→ di Barbara Sgarzi su Vanity Fair 

 

Io ne ho scritto su:

→ il sito di Sperling&Kupfer
→ il sito della Fondazione Zoè
→ il sito de Il Salotto del Caffè (dove ho raccontato anche la storia della copertina).

 

E, poi, ne ho parlato in radio:

→ su RTL, con Francesca Cheyenne e Roberto Uggeri
Radio 105
→ su Radio Città Futura

 

E su:
→ Tv2000

Poi sono stata a Salerno e lì sono diventata la regina dei social.

 

(continua…)

 

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