Anni fa collaboravo con un mensile per ragazzi che forse neppure esiste più. Una volta la ragazza che scriveva l’oroscopo era così impegnata a scrivere di altro che la pagina la vinsi io. Non cercai mappe astrali, congiunzioni mistiche, presagi felici, ma andai di fantasia seguendo lo stile. Senza offendere nessuno.
