Semerssuaq? Non esiste.
Quando lei scrive in prima persona, lei direbbe: il narratore che dice io coincide con me?
Al momento in cui scrivo si’: questo io che narra corrisponde a me stessa. pero’ poi succede qualcosa di misterioso, una presa di di posizione successiva, tale per cui questo stesso io non e’ piu’ autobiografico. Mi sento molto permeabile, ho l’impressione che identita’ successive prendano facilmente possesso di me. Non devo riflettere piu’ di tantoper trovare tutti questi io. Trovo molto giusto quel che dice Rimbaud: io e’ un altro. Sì, ma per quel che mi riguarda direi piuttosto che io vuol dire molti altri.
Amelie Nothomb
[Little Red Riding Hood: Feminist Literary Theory and Fairytales]