Mentre al Festival internazionale del giornalismo si discute di crisi e tagli, ricevo una mail dall’Ordine dei giornalisti che invita i suoi iscritti a raccontare in forma anonima – ma documentabile – le condizioni economiche a loro proposte.
Con quale scopo? Una campagna moralizzatrice.
Senza parole, sono tentata dall’idea di riportare per intero il testo della mail.
