* INSTAGRAM E TU ::

Se ti piace raccontare le cose che sai e quelle che fai smettila di scriverlo in ogni dove e prova a mostrarle.

«Ma io non so fare le foto». E allora impara. Se hai uno smartphone (ce l’hai, vero?) inizia a guardare cosa fanno quelli bravi. Rocco Rossitto ha raccolto per GQ 30 account – sotto i 10mila follower – da seguire su Instagram, inizia da lì.

Una foto pubblicata da Modalitademode (@modalitademode) in data:

[La foto fa parte della raccolta dell’Instameet di Milano]

Cos’è Instagram?

Non c’è nulla di più facile da condividere di una foto, meglio se bella.
Deve a questo il suo successo Instagram, l’app gratuita per iOS, Android e Windows Phone 8, che permette di scattare foto e pubblicarle.
di @Panna975Su questa piattaforma le foto sono quadrate come le vecchie istantanee Polaroid, e vengono rese più belle applicando filtri vintage, luce e la possibilità di sfocare alcune parti per creare effetti di profondità.
Le cornici, che in un primo momento erano un tratto distintivo dell’app, ora sono sempre meno usate.
Instagram è visibile anche dal Web (con la possibilità di commentare e mettere like, ma non di caricare foto o usare i filtri) e grazie alla possibilità di caricare anche video Instagram è diventata una piattaforma completa per condividere storie tramite immagini, che siano statiche o in movimento.

personal brandingAnche su Instagram si usano gli hashtag per navigare tra foto di gatti, colazioni, paesaggi, acconciature, città d’arte e così via, vivendo storie che altre persone raccontano scatto dopo scatto.

Anche con Instagram si condivide un pezzo di sé e si entra in contatto con altri che hanno gli stessi nostri interessi (e li fotografano). Può servire a raccontare passioni e capacità, ma anche a scoprire posti nuovi. Chi usa Instagram vede ciò che avviene nel mondo, in posti lontani dal suo, senza che nessuna barriera linguistica possa essere di ostacolo.

Tranne che nella shortbio: lo spazio in cui puoi raccontare un po’ di te e aggiungere un link.

 

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Una parte di questo post è presa dalla scheda di approfondimento su Instagram di Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l’economia), Sperling & Kupfer scritta con la collaborazione di Rocco Rossitto.
Un altro pezzo tratto dal libro lo avevo pubblicato tempo fa:

11 consigli per scegliere la fotoprofilo.

 

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