* PREVISIONI 🔮 PER IL 2020 ::

Cinque anni fa ho avuto un attacco di panico. Uno solo. E come m’è venuto è passato.
Perché lo racconto come tutti gli altri fatti miei? Perché magari serve a qualcuno, dico sempre.
Ieri ho divorziato, per esempio.

Se c’è una cosa che sarà davvero il 2020 è che sarà l’anno in cui chiedere trasparenza, sarà l’anno della sincerità utile.
Anche nell’adv, nel rapporto con gli stakeholder, collaboratori, clienti. Mica parliamo tutti di purpose, da tempo, per nulla?

In America – dove pare che i soldi siano meno un tabù di quanto non lo siano da noi – si discute persino sull’utilità di dire apertamente ai colleghi quale sia il proprio stipendio. A cosa serve? L’articolo del New York Times è molto interessante (grazie Donata). Spoiler: si parla delle conseguenze della mancanza di trasparenza sulla disparità retributiva, che colpisce in modo sproporzionato donne e minoranze.

foto di Wyron A su Unsplash

foto di Wyron A su Unsplash

Ho raccolto un po’ di link utili su come sarà il 2020. Li trovi giù insieme alle solite cose, ma intanto partiamo da qui, dal dirci le cose: la scorsa settimana ho ascoltato la terza puntata di Lingua, il podcast di Mariachiara Montera che è iniziato con la storia del suo divorzio (bello, ma magari fosse andata così col mio).
Di tutte le puntate uscite finora la terza è stata un’illuminazione. Si parla di maternità. Ma non è questo il punto. Essì ché se mi segui da un po’ sai che conosco entrambe: Mariachiara che ha ideato il podcast e Myriam Sabolla, ospite di questo episodio, che spiega – faccio un riassunto – che alcune cose non te le racconta nessuno, ma saperle sarebbe utilissimo.

Settimane fa Luca de Santis ha postato la copertina di Cosmopolitan UK: è la prima volta in 35 anni che la star in copertina non è una donna. C’è Jonathan Van Ness, vincitore di tre Emmy con Queer Eye, la serie prodotta da Netflix, e autore di Over the Top: A Raw Journey to Self-love. Van Ness indossa un abito di tulle pesca e Luca scrive: «Fosse successo quando avevo 14 anni, sarebbe stato tutto diverso. Tutto».

Quindi, di nuovo: perché nessuno ce lo ha detto prima?
Come dice Myriam: raccontarsi è utile agli altri.

COM’È STATO IL 2019?

  • Anche per Google il 2019 è stato – di nuovo – l’anno degli eroi di tutti i giorni (il video è bello e sotto ci sono le principali chiavi di ricerca dell’anno che in Italia sono anche “come fare domanda navigator” e “perché è caduto il Governo”).
  • Se ti interessa la moda questa è la mappa interattiva che analizza oltre 50 milioni di ricerche fashion in 47 Paesi.
  • Questa, invece, è la versione delle cose più discusse su Twitter.
  • E qui si parla del report 2019 di PornHub che sono sempre quelli bravi a fare marketing coi dati. Seguiti da Tinder che pubblica il report 2019 delle conversazioni della generazione Z (le nostre erano troppo noiose).
  • Qui ci sono le top ten di TikTok.
  • E queste sono quelle di Pinterest.
  • E com’è andato il tuo 2019? Un po’ di indizi potrebbero arrivarti dalle canzoni che hai ascoltato di più su Spotify. Possiamo fare tutti meglio, magari provando a scoprire cose nuove dalla classifica di Pop Topoi.

E ora torniamo alle solite cose.

IL BIGNAMI DEL MARKETING

CONSIGLI PER LEADER PROMETTENTI

⚠️ UNA COSA CHE TI CONSIGLIO ASSAI è guardare la mappa della metropolitana di New York come una rete di connessioni che rispondono a un bisogno.

FESTEGGIAMO: la Massa Marmocchi ha ricevuto la civica benemerenza dell’Ambrogino d’Oro.

….

🍝 PARLA COME MAGNI
Oggi a pranzo ho parlato di è una lista che aggiorno dopo pranzo, quando ho conversazioni interessanti. Spesso.

📖 STO LEGGENDO

🎧 STO ASCOLTANDO su Storytel Anna sta mentendo, di Federico Baccomo (Giunti) dopo averlo comprato di carta quand’è uscito due anni fa e non averlo iniziato neppure.

🎄 NON È MAI TROPPO TARDI PER PENSARE AI REGALI DI NATALE

  • Ti piacciono le cose belle? potresti prendere una stampa d’autore del laboratorio (sommerso) Fallani Venezia.
  • Ti piacciono le cose buone che fanno anche (del) bene? Compra uno di questi panettoni.
A proposito: il 21 dicembre c’è un Barcamp di Natale, a Roma.
E se ti piacciono i panettoni qui c’è la top ten di Anna Prandoni.
E per finire: come sopravvivere alle festività secondo il New York Times. Io, invece, quest’anno ho deciso di non fare regali a nessuno.
Evviva il Grinch!
LISTA DEL VOGLIO 
  • Ci arrivo a 10mila follower su Instagram per la fine dell’anno così posso mettere un sacco di link e dire «Fai Swipe Up» come quelli bravi? Quindi: tra questi 8654 ci sei anche tu?

DALL’ARCHIVIO 

👉 E PER FINIRE: IL SOLITO PICCOLO SPAZIO PUBBLICITÀ

cover_1000x562Hai già ascoltato la serie audio di Due gradi e mezzo di separazione prodotta da Storytel e letta da me? 
Parlo di networking e capitale sociale, privacy e consapevolezza, di come stare in Rete. E di come tenere tutto in ordine.

Se l’hai già ascoltata, dimmi: cosa ne pensi? E se vuoi qualche suggerimento per continuare a ascoltare libri sul tema dai un’occhiata alla lista che ho creato su Storytel.

Se non l’hai ancora fatto 🎁 qui c’è un mese di prova gratis che così puoi ascoltare la serie (e tutto quel che ti va).


RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI

newsletter DomitillaOgni giovedì mando una newsletter. Il post su è copiata da quella spedita a 3160 persone giovedì 12 dicembre che ha avuto il 54.5% di open rate.

💌 Ti è piaciuta? Dentro ci sono circa 80 link e 2028 parole. Essì questa volta è venuta un po’ lunga, e io che volevo parlare di velocità in questa newsletter e scrivere nell’oggetto: Non devi essere tu a andar piano (e neppure io). Ma poi ho cambiato idea ché tutto questo mi pareva più importante. Ma sulla velocità ci torno su.📩 Non la ricevi perché non ti sei mai iscritta/o: puoi rimediare lasciando la tua mail qua. Sei indecisa/o? 👍 Hai ragione: di mail ne riceviamo già tutti troppe, ma se ti va qui e qui trovi un po’ di quelle cose belle che chi la riceve mi scrive, vale come recensione.

La prossima newsletter con i link alle cose che ho letto, su cui ho riflettuto e quasi mai sulle questioni fondamentali della vita (ma cose che mi fanno essere felice, capire meglio, essere più consapevole, triste o arrabbiata), potrebbe arrivare il primo giovedì dell’anno.
Quindi dovessi finire le cose da leggere aperti tutti i link su, nel frattempo potresti leggere:
• ogni lunedì Koselig di Mafe de Baggis;
• ogni venerdì Minimarketing, di Gianluca Diegoli;
• ogni sabato Spring Vibes, di Nicole Zavagnin;
• una volta al mese (ma una volta al giorno fino al 24 dicembre) la newsletter di Simona Sciancalepore.

❤️ Nel frattempo fai cose belle.

 

SULLO STESSO ARGOMENTO (FORSE):

Tagged:

Privacy Policy